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attaccabottone è una collezione di T-shirt?
no, è soprattutto un’idea.
prende la parola, stimola il confronto,
sveglia il sorriso, scatena la reazione.

l’idea di attaccabottone è proprio questa: parole protagoniste assolute, con la forza della semplicità. e dopo qualche esperimento abbiamo deciso definitivamente: evitare ogni disegno o decorazione.

ma perché aggiungere parole? non ce ne sono già in giro abbastanza? no. nella vita frenetica di una grande città (e in un momento storico dove c’è sovraffollamento, ingorgo e overdose di messaggi) non vince chi sta zitto o si mette in disparte. la parola è anche autodifesa.

bisogna trovare parole che spiazzano, spostano il problema, ribadiscono un punto di vista personale, sottolineano un modo originale di prendere le cose positive o negative della vita e della società.
per questo recuperiamo modi di dire, li capovolgiamo, prendiamo in giro i luoghi comuni, mettiamo la lente su quello che tutti vediamo di sfuggita e lasciamo scappare.
c’è un po’ di umorismo cool milanese (la freddura, appunto) e un po’ di sorpresa per avvicinare le persone. vogliamo aiutare il confronto (forse anche l’incontro ravvicinato) e rompere un po’ le righe.
abbiamo anche deciso di non fare messaggi negativi o di denuncia (anche se ci sarebbero migliaia di occasioni!!) a favore di un ottimismo scanzonato, con un’alzata di spalle, e via.
oltre al look uniforme ci serviva una firma, un logo …qualcosa che unisse i messaggi e ci identificasse. ma non volevamo fare la morale o dare lezioni a nessuno. understatement, please.
abbiamo così giocato scegliendo come marchio un oggetto della vita quotidiana utile ma sottovalutato, che il nostro uso arricchisce di ironia e beffa: evvai, è la vendetta del bottone!

questo accessorio straordinario ha cambiato la storia dell’umanità, sembrava caduto in disuso con l’invenzione della cerniera o della T-shirt… ma esattamente sulla maglietta diventa il nostro logo, fisico e ben visibile… in una posizione che serve “solo” ad attirare l’attenzione.
il bottone è inutile in una T-shirt? certo, inutile come la simpatia o la carica umana che vogliamo valorizzare! la rivalsa del bottone è il capottamento del punto di vista.

come funziona la collezione attaccabottone? semplice: qualcuno (Paolo) scrive o raccoglie titoli e modi di dire, ne parliamo insieme, cambiamo e aggiungiamo come in una seduta spiritica, verifichiamo quanta forza hanno, chiediamo l’approvazione definitiva a Coco e Maicol, e si va in produzione.

la scelta di titoli è in continuo cambiamento, secondo una semplice regola: attaccabottone trova sempre l’occasione. e se non c’è, se la inventa.

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